La Sala Connessioni 1 dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ospita, venerdì 22 maggio, nel complesso degli eventi del 64° Congresso Scientifico ANDI, il workshop della Fondazione ANDI Salute, con inizio alle ore 14:15.
Il workshop si aprirà con l’intervento del Presidente di FAS, Luca Barzagli dal titolo “Fondazione ANDI Salute: Il player che tutela la libera professione e la prevenzione”, proseguendo con l’intervento di Franca Maino, Direttrice Scientifica di Percorsi di Secondo Welfare, che traccerà il “Quadro di contesto e ricerca. L’odontoiatria in Italia tra bisogni emergenti e sanità integrativa”. Successivamente, Damiana Mastantuono presenta la relazione su “Le prospettive del settore odontoiatrico nella sanità integrativa”.
A conclusione la tavola rotonda dedicata ai “Modelli mutualistici, servizi innovativi e tutela dei fragili nell’odontoiatria integrativa” con la partecipazione di Luca De Gregorio – Cadiprof, Giovanna Passeri – Società Nazionale di Mutuo Soccorso, Cesare Pozzo, Gianmario Casati – Sanimoda, Massimo Guerranti – Faschim, Andrea De Cillis – Ente Mutuo di Assistenza Milano e Sonia Silvestri – Casagit.
L’odontoiatria rappresenta una delle principali voci di spesa nell’ambito della sanità integrativa e, al tempo stesso, una delle aree più complesse e delicate da governare. Nonostante l’elevato ricorso alla spesa diretta da parte dei cittadini, la rinuncia alle cure odontoiatriche resta un fenomeno diffuso e strutturale, che colpisce in modo particolare le fasce più fragili sotto il profilo culturale, sociale ed economico.
In questo contesto, l’evento promosso da ANDI intende aprire un confronto istituzionale sul ruolo dell’odontoiatria all’interno del sistema di sanità integrativa, mettendo al centro i temi dell’appropriatezza delle prestazioni, della tutela dei soggetti fragili, dello sviluppo di servizi innovativi e dell’evoluzione dei modelli mutualistici.
Le evidenze scientifiche confermano ormai in modo chiaro il legame tra salute orale e salute sistemica, rendendo necessario un cambio di paradigma: dall’intermediazione della spesa odontoiatrica a una reale presa in carico della salute, capace di coniugare prevenzione, sostenibilità e qualità delle cure.
A partire dalle esperienze della bilateralità e dei fondi sanitari, già oggi elementi strutturali del sistema di welfare, l’incontro del 22 maggio si propone di analizzare criticità e potenzialità dei modelli esistenti, interrogandosi sulle scelte necessarie per ampliare le platee coperte, includendo in modo più sistematico familiari e pensionati, e per orientare le risorse verso i grandi rischi, la cronicità e le situazioni di maggiore fragilità.
In questo quadro verrà presentato il progetto ecosistemico di ANDI per la salute orale dei cittadini, fondato su una rete integrata di soggetti che operano in modo complementare e coerente con i principi di mutualità, appropriatezza e sostenibilità. Il modello ruota attorno a FAS – Fondazione ANDI Salute, ente senza scopo di lucro orientato alla tutela della salute orale, e a FAS Servizi, primo provider odontoiatrico realizzato dagli odontoiatri per l’odontoiatria, con l’obiettivo di garantire qualità delle prestazioni, prossimità territoriale e rispetto della libertà professionale.
Solo attraverso un utilizzo integrato e responsabile dei diversi livelli di welfare – contrattuale, aziendale e mutualistico – e attraverso un dialogo strutturato tra professionisti, fondi e istituzioni, è possibile costruire coperture odontoiatriche più eque, sostenibili e realmente orientate al bisogno.
L’incontro si colloca quindi come un momento di riflessione e confronto su una direzione ormai chiara: integrare strumenti, competenze e responsabilità per avvicinare la cura ai cittadini e rafforzare il ruolo dell’odontoiatria nel sistema di sanità integrativa.
Il workshop è gratuito ma con registrazione obbligatoria. Per iscriversi utilizzare il pulsante che segue.

