Villa Policreti, a Castello D’Aviano, ha ospitato, sabato 9 maggio, l’evento che ANDI Friuli Venezia Giulia ha dedicato all’’Intelligenza Artificiale (IA), un tema che sta ridefinendo l’odontoiatria contemporanea, non solo come innovazione tecnologica, ma come trasformazione culturale e professionale.
Oggi l’IA supporta diagnosi, pianificazione terapeutica e gestione clinica attraverso sistemi predittivi sempre più accurati. Tuttavia, la sua integrazione solleva interrogativi che superano l’efficienza operativa. Qual è il ruolo del clinico in un contesto in cui l’algoritmo contribuisce alla decisione?
L’IA può potenziare la competenza clinica, ma non sostituire la dimensione prudenziale, empatica e morale dell’atto medico. Il futuro dell’odontoiatria dipenderà dalla capacità di integrare innovazione e responsabilità, garantendo che la tecnologia rimanga strumento e non fine della pratica professionale.
In questo contesto si è inserita la relazione del Presidente di FAS, Luca Barzagli, dal titolo “Fondazione ANDI Salute -La rivoluzione del welfare odontoiatrico: riportiamo il dentista al centro del sistema di cura”.

